Tag: OsX Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • GNUpress 18:41 il 15 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: .net, F#, , , , OsX,   

    F# su Linux e OsX 

    F# (si legge F Sharp) è un linguaggio di programmazione multi-paradigma, basato sul .NET Framework, che permette la programmazione funzionale così come quella imperativa e quella ad oggetti. È una variante del linguaggio ML ed è largamente compatibile con l’implementazione di OCaml. F# è stato sviluppato inizialmente da Don Syme al Microsoft Research ed attualmente è implementato dalla divisione sviluppo diMicrosoft per essere prodotto pienamente supportato sul .NET Framework e sul Visual Studio.[1]
    La notizia è presto detta! Mono sviluppato da Miguel de Icaza (fondatore di Gnome) in futuro distribuirà F# in modo da portarlo su piattaforma Linux e OSX. Molto probabilmente verrà utilizzato anche su Android ,la wii e via dicendo. Mono è forse il progetto più discusso e insidioso per la comunità di utenti Linux, i grandi capi GNU, i maggiori esperti per l’open source ne sono acerrimi nemici! Mono per chi non lo sapesse  è (in breve) la copia di .net per Linuxt, .net è il cuore, l’anima stessa di Microsoft!
     
  • GNUpress 18:52 il 4 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , , OsX,   

    Era ora che Chrome chiedesse il permesso, ma badate bene solo a Mac. 

    Per chiudesi, al browser di Google,  basta il semplice e immediato click sul pulsante di chiusura, tutto normale se il gesto dell’utente è fatto con consapevolezza. Ma sarà capitato a molti  di voi l’odioso inconveniente di cliccare senza voler cliccare magari durante il caricamento di qualcosa d’interessante, bastava un semplice avvertimento. Finalmente secondo Downloadsquad nell’ultima build di Chrome è stata aggiunta la  caratteristica aspettata da molti; bisognerà confermare prima di chiudere più schede. Peccato che questo ritrovato tecnologico di usabilità del   browser è disponibile solo per  Mac a noi poveri utenti Linux non resta che aspettare o magari installare questa estensione.
     
    • picchiopc 20:07 il 4 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Veramente io su Debian quando ho tentato di chiudere chromium (6) mi ha detto che ci stava un download in corso e non si è chiuso, strano.

    • Snake_hero 20:36 il 4 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      in ogni caso se è un obbligo è una cazzata e ben venga la mancanza…

    • GNUpress 21:05 il 4 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      @picchiopc
      …durante il caricamento di qualcosa.. non durante lo scaricamento!
      @Snake_hero
      non comprendo potresti essere più chiaro!

    • Luciano Boccacciari 21:07 il 4 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Io ho attivato l’opzione “Riapri le pagine che erano aperte l’ultima volta”.
      Così ogni volta che apro Chrome è esattamente come era prima di chiuderlo.

    • picchiopc 21:49 il 4 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      scusa il sonno mi ha fatto leggere cose non scritte xD

  • GNUpress 14:38 il 1 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , OsX, ,   

    Ubuntu 11.04: Global Menu di default! 

    “Sì, la versione desktop di Unity utilizzerà la Global Menu di default.” Jorge Castro su  @AskUbuntu ha cosi rivelato l’ultima novità a riguardo di Unity. La Global Menu per chi non la conoscesse è una delle caratteristiche specifiche dell’interfaccia di  OsX Apple, da tempo è possibile utilizzare questo ritrovato di usabilità su sistemi linux. Su Gnome  anni fa si vociferava di includerla nel desktop ufficiale, ultimamente una soluzione simile  è stata proposta  anche per Kde 4.0. Attendiamo gli umori degli utenti nei confronti di una distribuzione che si sta ispirando in modo significativo a OsX!
     
  • GNUpress 16:43 il 24 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , , OsX,   

    Apple si “comprime” ancora di più! 

    È un pò un paradosso per un’azienda che dice di  utilizzare e contribuire al software libero, l’estrema chiusura verso qualsiasi cosa che non venga da se stessa, trattasi di applicazioni, sviluppatori o hardware! È una vision che ha dato anche un notevole successo economico alla casa di Cupertino ma chiudendosi così tanto con modi anche estremi, Apple arriverà letteralmente a comprimersi! L’ultima occasione di “openofobia” sta nelle nuove regole vigenti sull’ AppStore che in pratica escludono la maggior parte dei progetti esterni e soprattutto open source: non sono permesse versioni beta, niente piattaforme che scaricano le dipendenze (addio a Java), non sono permessi  software che possono essere aggiornati (niente Google Chrome), che  “non duplicano funzionalità ” di altre applicazioni,  che non sottostanno ai permessi del superuser, che installano driver, che toccano archivi al di fuori dei suoi pacchetti, che non mostrano una copia della licenza, che permettono di aprire archivi illegali o porno (Dropbox?).
    La prima  persona  a protestare è stata Mike Beltzner, direttore di Firefox, per quel che  riguarda la distribuzione di  versioni beta agli utenti. L’AppStore come unico mezzo di distribuzione di applicazioni  pone la parola fine a tanti progetti open source per OsX e mette mano seriamente ai valori morali e ideologici dell’utente!
     
  • GNUpress 18:38 il 21 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , macchina virtuale, , OsX   

    Apple depreca java! 

    Ieri  Apple ha annunciato diversi aggiornamenti per la sua piattaforma, tra cui quello a Java 3.  La cosa buffa è che nelle release note si afferma che Java è “deprecato” ,  quindi non è raccomandato l’uso per lo sviluppo di applicazioni.  Inoltre, si suppone  che in futuro potrebbe essere rimosso dal sistema operativo OsX.  Apple è sempre stata molto indietro nel  supporto per Java, le versioni scelte sono di solito  precedenti  rispetto alla versione ufficiale. C’è  anche la brutta abitudine  di non fornire le nuove versioni della macchina virtuale per le vecchie versioni del  sistema operativo, se aggiungiamo il o  che  Java non è supportato sull’ iPad , si capisce che  non si tratta di un  rapporto felice, forse nemmeno troppo duraturo.  Non è detto che  gli utenti Mac (di cui ci sono molti programmatori Java)gradiranno questa scelta.

     

     
  • GNUpress 07:37 il 21 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , , , , OsX   

    Anche OsX copia da linux! 

    Se bazzicate tra gli utenti Mac vi sentirete spesso dire che “linux e’ una copia di OSx” , vuoi per lo stile Gnome e l’impostazione generale del desktop vuoi per le attuali tendenze di KDE e Ubuntu questa affermazione anche se veritiera veramente per poche cose,  ha comunque un suo fondamento! Leggendo le novita’ di OsX Lion non ho potuto fare a meno di pensare come un utente Mac d’ innanzi lo screen di ubuntu 10.14! OsX Lion s’installa da chiavetta USB, Launchpad 🙂 un launcher come un in Ubuntu! Uno store molto simile al Ubuntu store, un wallpaper molto gnomoso…non e’ che a Cupertino siano finiti in deficit d’idee!
     
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