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  • GNUpress 08:25 il 4 August 2011 Permalink | Rispondi
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    Linus : Gnome 3 fa schifo io utilizzo XFCE 

    Gli utenti del software libero sono abituati alle dichiarazioni poco diplomatiche rilasciate da parte del suo Leader piu’ emblematico,Linus Trovalds padre del kernel Linux! Ci risiamo dopo le dichiarazioni pro Gnome del 2008 in cui gli utenti Kde restarono poco contenti sono ora quelli di Gnome 3 a dover essere consolati.  Linus usa’ XFCE ! il tono con cui informa la comunita’ di tutto questo non e’ proprio dei migliori: Che schifo pazzesco..un esempio di “pazzia”..Gnome 3 ragiona col culo. Forse usa termini mai utilizzati prima per criticare l’interfaccia del  desktop, a Linus Gnome 3 proprio non piace!
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    • PTKDev 09:02 il 4 agosto 2011 Permalink | Rispondi

      Grandissimo Linus

    • Red/ 13:38 il 4 agosto 2011 Permalink | Rispondi

      Non posso che essere d’ accordo! Sono diventato un fan di xfce, che uso da alcuni mesi, ed invito tutti ad installare questo ambiente grafico sul proprio pc (ed in seguito ad aggiornarlo alla versione 4.8 già disponibile) e a prendersi un po’ di tempo per provarlo. Mi sento di suggerire le guide sulle distro che usano xfce di questo sito: http://linuxguide.altervista.org/

  • GNUpress 15:03 il 31 July 2011 Permalink | Rispondi
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    GNU Emacs viola la GPL 

    Avete letto bene, è lo stesso Richard Stallman a comunicarlo: GNU Emacs strumento open source per eccellenza viola i termini della GPL. Ci sono tantissime violazioni della GPL alcune sono intenzionali, altre del tutto involontarie ma mai nessuna è stata sorprendente come come questa . Le versioni incriminate sono la 23.2 e 23.3 di GNU Emacs .Aafferma  Stallman: “Abbiamo fatto un errore molto grave. Chiunque ridistribuisce quelle versioni sta violando la licenza GPL e non per colpa sua.”
     
  • GNUpress 07:53 il 22 December 2010 Permalink | Rispondi
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    Il Contributor Agreement Canonical 

    Sta nascendo una piccola polemica, legata alla licenza della documentazione relativa ad Unity, che a lungo andare potrebbe assumere dimensioni molto piu’ grandi del previsto! Ad alcuni sviluppatori ed utenti non piace l’idea di firmare il Contributor Agreement Canonical, che assegna il diritto d’autore a Canonical per chi scrive documentazione su Unity. Una volta firmato il  Contributor Agreement , Canonical puo’ ,a sua discrezione, decidere di applicare una licenza differente da quella stabilita in partenza! Le condizioni imposte dall’azienda madre di Ubuntu  stanno creando  attriti con una parte della comunita’!
     
  • GNUpress 09:15 il 29 November 2010 Permalink | Rispondi
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    Microsoft s’infiltra al FOSDEM 2011 

    “Ho ucciso almeno due conferenze Mac. […] Iniettando contenuto Microsoft , la conferenza e’ stata bloccata. Il ragazzo che gestiva mi disse, perché stai facendo questo? ” – Microsoft’s chief evangelist
    Il prossimo obiettivo di quest‘infima strategia e’ il FOSDEM 2011!il FOSDEM (Free e Open Source Developers ‘European Meeting) è un evento europeo incentrato sullo sviluppo del software libero e open source . Si rivolge a sviluppatori e a gli tutti interessati sul mondo Open. Si pone come obiettivo  quello di consentire agli sviluppatori di incontrarsi per promuovere la conoscenza e l’uso di software open source e gratuito. Ora coldplex.org e’ presente tra gli sponsor del FOSDEM 2011,  CodePlex.com è solo un sito web  Microsoft con fini benevoli per gli sviluppatori open source!Quale sara’ il prezzo da pagare per questa  sponsorizzazione?  . Stallman ha le idee abbastanza chiare: il prezzo potrebbe essere pagato con il discorso di  qualche uomo Microsoft. […] il non dire che il software proprietario è  male[…]  o impedire informazioni che riguardano l’immoralita’ del  software di Microsoft  “
     
    • Valdan 09:42 il 29 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Il lupo si vuole guardare intorno per vedere cosa riesce a divorare?

  • GNUpress 12:48 il 20 November 2010 Permalink | Rispondi
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    La comunità Open Source non esiste 

    A sostenerlo è Graham Morrison attraverso un articolo pubblicato su techradar.com. La comunità opensource non esisterebbe per la presenza di innumerevoli  progetti e per l’assenza di un capo che possa accomunare tutti sotto specifici obiettivi! Quello che tutti noi pensano sia Open source non è altro che una serie di comunità all’interno di comunità più grandi in perenne conflitto tra loro, con capi dal basso linguaggio e utenti anche peggiori! La descrizione è simile all’anarchia vigente tra le comunità umane nel periodo neanderthaliano

     

     
    • Augusto 18:36 il 20 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      e cosi alla fine della strada si è reso conto che l’ opensoursce non si basa sulle regole di mercato normali e che non poteva comprarlo… e così sparò quello che gli veniva in mente -_-

      da “la scimmia che cerca il capo branco nella giungla”

      Viva la libertà di scegliere e fare quello che si vuole!… questa si che è evoluzione…

  • GNUpress 18:18 il 16 November 2010 Permalink | Rispondi
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    Apache ripensaci! 

    In un post sul blog ufficiale Oracle, Don Deutsch,uomo che conta nell’aziendachiede ad Apache di “riconsiderare la loro posizione e lavorare insieme con Oracle e la comunità in generale a muoversi collettivamente per portare avanti Java “ La posizione di apache è molto chiara: niente approvazione di Java 7 se si continua la  politica di scontro che l’azienda di Larry Ellison sta conducendo rifiutandosi tra l’altro di conformarsi alla politica di gestione sul linguaggio.
    Dalle dichiarazione di  Don Deutsch emerge una posizione Oracle molto mite e accomodante. Che il  ripensamento non arrivi proprio da parte di Oracle?
     
  • GNUpress 18:41 il 15 November 2010 Permalink | Rispondi
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    F# su Linux e OsX 

    F# (si legge F Sharp) è un linguaggio di programmazione multi-paradigma, basato sul .NET Framework, che permette la programmazione funzionale così come quella imperativa e quella ad oggetti. È una variante del linguaggio ML ed è largamente compatibile con l’implementazione di OCaml. F# è stato sviluppato inizialmente da Don Syme al Microsoft Research ed attualmente è implementato dalla divisione sviluppo diMicrosoft per essere prodotto pienamente supportato sul .NET Framework e sul Visual Studio.[1]
    La notizia è presto detta! Mono sviluppato da Miguel de Icaza (fondatore di Gnome) in futuro distribuirà F# in modo da portarlo su piattaforma Linux e OSX. Molto probabilmente verrà utilizzato anche su Android ,la wii e via dicendo. Mono è forse il progetto più discusso e insidioso per la comunità di utenti Linux, i grandi capi GNU, i maggiori esperti per l’open source ne sono acerrimi nemici! Mono per chi non lo sapesse  è (in breve) la copia di .net per Linuxt, .net è il cuore, l’anima stessa di Microsoft!
     
  • GNUpress 07:41 il 15 November 2010 Permalink | Rispondi
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    Mi manca la vecchia Debian 

    All’interno della comunita’ Debian sono sorti dei  malumori sull’uso del forum e della mailing list da parte di utenti che chiedono aiuto su Ubuntu ! In questi giorni la mailing list e’  piena di messaggi da parte di utenti che chiedono aiuto su Ubuntu [* 1]..perché la documentazione(ubuntu) è troppo complicata o  assente per essere letta.
    Qualcuno e’ molto contrariato, e invoca i gloriosi tempi passati di Debian! Si tratta di Steve  Kemp, sviluppatore della distribuzione, che si lascia andare anche contro i forum di Ubuntu, a suo dire sono gestiti da ciechi per ciechi.
    Per una persona che lavora seriamente sui software sara’ difficile digerire la richiesta di come mettere l’icona home sul desktop. Pero’ mi domando: la comunita’ GNU/Linux e’ pronta al successo Ubuntu e alla diffusione verso moltitudini di  utenti normali del sistema operativo libero?
     
    • Marco's Box 09:38 il 15 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Credo proprio di no 😛
      Una delle frasi preferite dagli ultra ortodossi nerd è che per loro gnu/linux è meglio che resti come è ora, in una specie di nicchia. Ogni volta storcono il naso quando una distro diventa popolare e si anima di strumenti che possono semplificare la vita di chi è alle prime armi. GNU/Linux deve essere per tutti e spetta agli utenti di vecchia data aiutare i nuovi altrimenti è finita: non serve a nulla lamentarsi con chi alle prime armi fa domande schiocche, siamo stati tutti neofiti 🙂

    • OpenCode 17:46 il 15 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      La Bibbia lo aveva detto….arriveranno le piaghe….gli utenti ubuntu sono una di queste….XD

    • picchiopc 18:01 il 15 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Gli utenti GNU/Linux di vecchia data dicono queste cose dai tempi di Ubuntu 8.04, i niubbi esisteranno sempre anche loro hanno imparato da zero è inutile arrabbiarsi con chi è appena arrivato su GNU/Linux.

  • GNUpress 09:52 il 14 November 2010 Permalink | Rispondi
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    Java: riassunto delle puntate precedenti! 

    il tumulto creatosi  attorno al linguaggio Java non è ancora giunto al termine. In attesa della prossima mossa, un riepilogo di quello che è accaduto negli ultimi mesi.
    1 Oracle acquista Sun microsystems e di consequenza Java!
    2 Oracle cita in giudizio Google, sostenendo che la versione di Java utilizzata in Android SDK  viola i diritti d’autore.
    3 IBM abbandona il progetto open source  Harmony (portato avanti dalla Apache foundation) e si è impegnata con Oracle per supportare Open JDK.
    Apple ha deprecato Java smettendo di sviluppare una specifica JVM per Mac
    5  Oracle dichiara di essere intenzionata a rilasciare due versioni di Java di cui  una apagamento!
    6 la Apache foundation si scaglia contro  Oracle è dichiara: “stanno violando i loro obblighi contrattuali come previsto dalle norme del JCP”
    7  Apple entra in Open JDK per sviluppare java su mac!

     

     
  • GNUpress 21:04 il 8 November 2010 Permalink | Rispondi
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    Openrespect.org 

    Rispetto non è una parola di tendenza! La tendenza generalizzata invece è quella di essere aggressivi, testardi e poco aperti nelle  discussioni ,  questo  purtroppo si vede anche nel mondo della comunità del software Libero. Interi progetti, sviluppatori, utenti e bloggers non poche volte si sono lasciati andare in inutili e sterili flameJono bacon, pilastro della comunità Ubuntu, non è indifferente al problema, mosso da spirito open ha deciso di creare una piccola e semplice pagina web, openrespect.org, dove stanno scritte tante belle parole spesso ci dimenticate. Leggiamola!
     
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