Tag: comunita’ Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • GNUpress 10:27 il 22 December 2010 Permalink | Rispondi
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    L’utente Open e’ molto piu’ generoso di quello windows e OsX 

    Sara’ per il nostro sistema operativo libero  relativamente stabile ed efficace che ci crea davvero poche preoccupazioni nell’utilizzo quotidiano! Dall’analisi dei dati riguardanti le donazioni ricavate con il progetto humblebundle.com emerge che gli utenti Linux rappresentano il 25% del totale e che in  media donano il doppio rispetto a quelli dei  sistemi proprietari! L’Open Source stimola l’altruismo e favorisce la collaborazione tra essere umani!
     
  • GNUpress 07:46 il 21 December 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', , ,   

    K16: come sara’ KDE nel 2016 

    Interessante iniziativa proposta dalla comunita’ di kde! Immaginare come sara’ il desktop enviorment nel 2016! Tutti possono e sono invitati a partecipare!
    Il formato della vostra idea e’ privo di restrizioni, puo’ essere  un testo strategico, una foto di un articolo di Wikipedia KDE nel 2016, un fumetto, o qualcosa di completamente diverso. L’unica condizione è che può essere stampato su un foglio di carta e appuntato su lavagna. Si prega di inviare il vostro K16 a k16@kde.org entro il 31 dicembre 2010 .
     
  • GNUpress 09:09 il 30 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', Hiaku, ,   

    Anche Haiku ascolta 

    Haiku, l’anima  libera di BeOS, dopo lunghi anni di sviluppo silenzioso si  prepara al  primo rilascio stabile con R1! Il progetto sta riscuotendo un certo grado di popolarita’ nella blogosfera  e molta attesa e curiosita’ tra gli utenti del software Open Source! BeOS dalle cui ceneri nasce Haiku , a detta di molti esperti, e’ il sistema operativo piu’ veloce e rivoluzionario che sia stato mai concepito! Il  file system,  l’interfaccia, il kernel, la logica di esecuzione e quant’altro sono  tutte proprie e non derivate! Ora in previsione del rilascio di R1, gli sviluppatori che lavorano al progetto  hanno deciso d’indire un sondaggio tra gli utenti per valutare quali features debbano essere implementate  per la final release di Haiku! Questo e’ molto positivo, non solo per l’iniziativa in se, ma per il tipo di approccio che si sta instaurando tra sviluppatori e utenti che ricorda quello vincente di Ubuntu!
     
  • GNUpress 09:15 il 29 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', , , , ,   

    Microsoft s’infiltra al FOSDEM 2011 

    “Ho ucciso almeno due conferenze Mac. […] Iniettando contenuto Microsoft , la conferenza e’ stata bloccata. Il ragazzo che gestiva mi disse, perché stai facendo questo? ” – Microsoft’s chief evangelist
    Il prossimo obiettivo di quest‘infima strategia e’ il FOSDEM 2011!il FOSDEM (Free e Open Source Developers ‘European Meeting) è un evento europeo incentrato sullo sviluppo del software libero e open source . Si rivolge a sviluppatori e a gli tutti interessati sul mondo Open. Si pone come obiettivo  quello di consentire agli sviluppatori di incontrarsi per promuovere la conoscenza e l’uso di software open source e gratuito. Ora coldplex.org e’ presente tra gli sponsor del FOSDEM 2011,  CodePlex.com è solo un sito web  Microsoft con fini benevoli per gli sviluppatori open source!Quale sara’ il prezzo da pagare per questa  sponsorizzazione?  . Stallman ha le idee abbastanza chiare: il prezzo potrebbe essere pagato con il discorso di  qualche uomo Microsoft. […] il non dire che il software proprietario è  male[…]  o impedire informazioni che riguardano l’immoralita’ del  software di Microsoft  “
     
    • Valdan 09:42 il 29 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Il lupo si vuole guardare intorno per vedere cosa riesce a divorare?

  • GNUpress 06:52 il 24 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', , , ,   

    Diaspora apre i battenti 

    Il  Social network open source Diaspora ha iniziato a rilasciare i primi  inviti per la versione alpha. Diaspora nasce come alternativa open a facebook, ponendosi come obiettivo fondamentale la tutela della privacy per gli utenti! Ma non si fermano a questo le differenze con facebook, Diaspora offrira’ tanta personalizzazione, una completa liberta’ di gestire i dati personali e i contatti, oltre che un codice aperto!
     
    • roberto 13:54 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      come si pone diaspora con la classificazione delle amicizie?
      e’ possibile distinguere tra livelli di amicizia?
      ciao

      • GNUpress 16:11 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

        Una delle caratteristiche di Diaspora sarà proprio quella di poter classificare le amicizie! Scegliendo eventualmente per quale categoria e da quale gruppo di utenti sarà possibile ricevere una richiesta!

    • Ettore 21:41 il 26 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Come faccio ad iscrivermi a Diaspora?

  • GNUpress 11:11 il 23 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', , Google Code-In, ,   

    Kde prende parte a Google Code-In. 

    Il concorso Google conosciuto in passato come Google Summer of Code viene riproposto con un nuovo nome: Google Code-In. Come accadde già da molti anni, la competizione sarà rivolta a studenti  tra i tredici e i diciotto anni provenienti da tutto il mondo, che dovranno cimentarsi per la prima volta con lavori su progetti open source.  Il team di KDE partecipera’ e supportera’ la manifestazione! Google Code-in inizia alle 08:00 del 22 novembre 2010 momento in cui sara’ disponibile il primo progetto KDE, altri verranno successivamente aggiunti. Google Code-in termina il 10 gennaio 2011.
     
  • GNUpress 06:26 il 22 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , comunita', ,   

    Canonical aumenta gli aiuti per il kernel 

    Una tra le maggiori critiche mosse da parte della comunita’ nei confronti di Canonical è quella di non contribuire in modo sufficiente allo sviluppo del kernel Linux. Tanto che un rapporto del 2009 non menzionava la societa’ nella lista dei contributori. Ad oggi, Le intenzioni di Canonical mirano sempre di piu’ al perfezionamento dell’ambiente desktop, ma viene compiuto qualche sforzo in piu’ anche per la buona evoluzione di Linux. Dalla  scorsa settimana la societa’ offre  lavoro per due sviluppatori che si dedichino esclusivamente al kernel.
     
  • GNUpress 07:41 il 15 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', , ,   

    Mi manca la vecchia Debian 

    All’interno della comunita’ Debian sono sorti dei  malumori sull’uso del forum e della mailing list da parte di utenti che chiedono aiuto su Ubuntu ! In questi giorni la mailing list e’  piena di messaggi da parte di utenti che chiedono aiuto su Ubuntu [* 1]..perché la documentazione(ubuntu) è troppo complicata o  assente per essere letta.
    Qualcuno e’ molto contrariato, e invoca i gloriosi tempi passati di Debian! Si tratta di Steve  Kemp, sviluppatore della distribuzione, che si lascia andare anche contro i forum di Ubuntu, a suo dire sono gestiti da ciechi per ciechi.
    Per una persona che lavora seriamente sui software sara’ difficile digerire la richiesta di come mettere l’icona home sul desktop. Pero’ mi domando: la comunita’ GNU/Linux e’ pronta al successo Ubuntu e alla diffusione verso moltitudini di  utenti normali del sistema operativo libero?
     
    • Marco's Box 09:38 il 15 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Credo proprio di no 😛
      Una delle frasi preferite dagli ultra ortodossi nerd è che per loro gnu/linux è meglio che resti come è ora, in una specie di nicchia. Ogni volta storcono il naso quando una distro diventa popolare e si anima di strumenti che possono semplificare la vita di chi è alle prime armi. GNU/Linux deve essere per tutti e spetta agli utenti di vecchia data aiutare i nuovi altrimenti è finita: non serve a nulla lamentarsi con chi alle prime armi fa domande schiocche, siamo stati tutti neofiti 🙂

    • OpenCode 17:46 il 15 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      La Bibbia lo aveva detto….arriveranno le piaghe….gli utenti ubuntu sono una di queste….XD

    • picchiopc 18:01 il 15 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Gli utenti GNU/Linux di vecchia data dicono queste cose dai tempi di Ubuntu 8.04, i niubbi esisteranno sempre anche loro hanno imparato da zero è inutile arrabbiarsi con chi è appena arrivato su GNU/Linux.

  • GNUpress 09:19 il 4 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: braistorm, , comunita', ,   

    Ubuntu rispondera’ ad Ubuntu 

    Ubuntu Brainstorm, il sito web dove gli utenti Ubuntu propongono nuove idee per la distribuzione si e’ rivelato un successo! Non tanto per la qualita’ o l’originalita’ delle proposte fatte ma per il fatto che Ubuntu la distribuzione  e Ubuntu nella sua forma di comunita’ si sono sentiti vicini, quasi la stessa cosa. Un principio vincente quello dell’incontro con gli utenti che dovrebbe essere scontato in tutti i progetti open source!  Se da una parte Canonical crede nella leadership forte per la guida della distribuzione, dall’altra cerca di  essere sempre molto delicata nei confronti degli utilizzatori finali, e non e’ facile associare le due cose. L’ultima dimostrazione di tutto questo e’ la scelta di dare una risposta ufficiale alle domande piu’ votate di ubuntu braistorm: “…il Comitato Tecnico farà in modo che, ogni tre mesi, l’argomento piu’ votato su Ubuntu Brainstorm ricevere una risposta ufficiale da parte progetto Ubuntu.”
     
  • GNUpress 08:06 il 3 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: comunita', ,   

    L’OLPC che si affitta non piace a OLPC 

    L’idea concepita dal Ministero delle IT e delle comunicazioni che permette il  noleggio dei computer per gli indiani nelle zone rurali, non piace all’organizzazione non-profit che sta dietro il progetto “One Laptop Per Child”! Secondo OLPC la mancanza di energia elettrica, la distanza dei centri rurali e la scarsita’ di reperire personale preparato all’assistenza saranno i motivo del fallimento del progetto. La soluzione proposta da OLPC ricade su un modello comunitario di utilizzo del pc…il Ministero della IT & Communications dovrebbe provare ad installare un computer condiviso  in un centro comunitario. Questo posizionera’ i  computer in un ambiente con le l’infrastruttura necessarie – elettricità, manutenzione, formazione degli utenti . Il laboratorio comunitario  potrebbe essere utilizzato dagli abitanti dei centri rurali..
     
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