Tag: Canonical Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • GNUpress 06:19 il 24 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , ubuntu. software   

    Ubuntu diventerà una rolling release 

    Mark Shuttleworth ha recentemente dichiarato che Ubuntu cambierà la sua programmazione attuale di sviluppo da cicli di sei mesi ad aggiornamenti quotidiani, in pratica Ubuntu diventerà una rolling release in stile Arch,la rolling per antonomasia. Un passo di questo genere, secondo Shuttleworth, contribuisce a mantenere il software proposto da ubuntu  in continua evoluzione col sempre più complesso parco hardware. Questo è vero nei casi in cui Ubuntu si debba connettere  su più dispositivi mobili e smartphone.
    Shuttleworth punta tutto sul Software Center dove molti piu’  servizi e software saranno disponibili attraverso la  connessione internet. Ha spiegato: “In un mondo Internet-oriented, dobbiamo essere in grado di pubblicare qualcosa ogni giorno.
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    • red/ 11:37 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Forse questa è la prima interessante scelta della Canonical dopo le tante decisioni di cambi di software della propria distribuzione con altri ritenuti ancora immaturi…

      Da che versione dovrebbe in futuro realizzarsi la transizione alla rolling release?

    • Morgana 16:13 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Io sono una “nuova” linux user… e già ho problemi a lasciare una LTS come lucid per aggiornare a Maverick… non diventerà tutto ancora più caotico??

      • GNUpress 16:43 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

        Non sono pazzi svitati quelli di Ubuntu! La versione Rolling Ubuntu non sarà (spero) una rolling pura come Debian Sid e Arch! Ubuntu è nata proprio per venire incontro ad utenti con le tue stesse esperienze quindi facilità di utilizzo e praticità saranno sempre alla base della distribuzione! Credo che alla fine non renderanno Rolling tutta la distribuzione ma solo quei programmi non legati a Gnome e all’infrastruttura di base (Firefox, Gimp, LibreOffice ecc)! Quindi scordati aggiornamenti del kernel, dei driver e di tutte le librerie ! In pratica adotteranno solo alcuni aspetti positivi dell’essere distribuzione rolling, azzerando quasi del tutto i negativi! Scemi quelli di Ubuntu, non ci sanno proprio fare dirà qualcuno!

    • gianluigi caputo 18:13 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      ciao a me la scelta piace stavo giusto pensando di passare a Mint Debian che è una rolling se si tradurra in verità rimarrò con ubuntu. Caos ? perchè? non è meglio non dover reinstallare anche se ogni 3 anni oppure 6 mesi per i veri smanettoni? a me pare una scelta buona!!

  • GNUpress 10:48 il 23 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , ,   

    Ubuntu toccasana per le casse della Gendarmeria Francese 

    Un connubio strano, ma di successo! La Gendarmerie Nationale all’inizio del 2008 aveva presentato un piano di migrazione da sistemi proprietari a tecnologie Open Source! La scelta era ricaduta su Ubuntu anche attraverso l’egida di produttori di computer del calibro di Dell! La Gendarmerie Nationale non e’ un’istituzione da poco, impiega piu’ di 100.000 uomini in quasi tutti i continenti e possiede piu’ di 80.000 computer! Il piano di migrazione e’ stato diluito nel tempo, la sua fine e’ prevista per il 2015! Nel frattempo, Canonical pubblica un piccolo resoconto dell’opera fin qui compiuta! Basta citare un solo dato su tutti quelli positivi elencati dalla societa’ : il risparmio della Gendarmeria Francese arriva a circa 2 milioni di euro l’anno con l’utilizzo di Ubuntu al posto di Windows!
     
    • christian m 13:00 il 23 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      si e quando avranno i primi problemi i soldi li dovranno sborasare comunque, ma poi che scelta e’ ubuntu??? siamo veramente al ridicolo, e poi dicono di microsoft… LOL!

      • GNUpress 13:25 il 23 novembre 2010 Permalink | Rispondi

        Spiegati meglio, perchè dovranno sborsare i soldi e perchè non dovevano scegliere Ubuntu?

        • Sandro kensan 22:26 il 23 novembre 2010 Permalink

          Tutti i bollettini Microsoft lo dicono: chi passa a linux deve sborsare soldi per questo e per quell’altro motivo, alla fine conviene M$. Christian che è un attento lettore dei bollettini M$ ha imparato la storiella a memoria ed è venuto qui a raccontarcela. Bravo! 10 e lode!

          Linux Pardus user it.pardus-wiki.org

    • Giuliano 16:29 il 24 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Sandro….e se lo dicono i bollettini M$…:)

  • GNUpress 06:26 il 22 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , ,   

    Canonical aumenta gli aiuti per il kernel 

    Una tra le maggiori critiche mosse da parte della comunita’ nei confronti di Canonical è quella di non contribuire in modo sufficiente allo sviluppo del kernel Linux. Tanto che un rapporto del 2009 non menzionava la societa’ nella lista dei contributori. Ad oggi, Le intenzioni di Canonical mirano sempre di piu’ al perfezionamento dell’ambiente desktop, ma viene compiuto qualche sforzo in piu’ anche per la buona evoluzione di Linux. Dalla  scorsa settimana la societa’ offre  lavoro per due sviluppatori che si dedichino esclusivamente al kernel.
     
  • GNUpress 17:39 il 18 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: , Canonical, , , ,   

    Il forum di ubuntu vuole brandizzare kubuntu 

    È una lodevole iniziativa del forum italiano di Ubuntu; un gruppo di utenti nella sezione dedicata a kde ha proposto di creare una serie di lavori artistici sull’aspetto del desktop environment incentrati sul brand della distribuzione minore Canonical! I risultati sono ottimi, cosi tanto che molti si chiedono il motivo per cui KDE su Kubuntu debba essere mantenuto nudo e crudo cosi come mamma l’ha fatto! Se un gruppo di semplici utenti è capace con poco di dare un’immagine forte ed  omogenea alla distribuzione certamente Canonical farebbe meglio con un semplice schiocco di dita! Eppure Canonical insiste a trascurare più del dovuto la sua distribuzione basata su KDE!
     
    • sekkyo 08:08 il 19 novembre 2010 Permalink | Rispondi

      Lodevole iniziativa, ma è un errore comune ritenere che kubuntu sia “figlia” di Canonical. Si tratta di un progetto dalla comunità che poi è rientrato sotto l’ala di Canonical, che fornisce alla distro hosting per il sito e repository, ma Canonical nello sviluppo e progettazione di kubuntu ha un ruolo marginale se non assente, in quanto è un progetto della comunità. Per tale motivo il brand “Ubuntu” e “Canonical” è pressochè inesistente, in quanto il focus della distro non è creare una “rivale” di Ubuntu, ma creare la migliore distro KDE in circolazione, rimanendo il + possibile upstream.

  • GNUpress 11:36 il 10 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , ubnut,   

    Canonical modifica il piano di sviluppo per Ubuntu 11.04 

    Ubuntu Natty Narwhal (11,0) sarà la release numero 14 del sistema operativo Ubuntu. E’ una dele versioni piu’ innovative con la tecnologia multi-touch, Unity e  la compatibilità ARM. Il piano di rilascio della distribuzione  è stato modificato la scorsa settimana sul wiki di Ubuntu. La distribuzione sarà comunque rilasciata alla fine di aprile 2011. La prima versione Alpha doveva essere disponibile per  Giovedi scorso.

    Ecco il nuovo programma per  release di Ubuntu 11,04:

    2 dicembre 2010 – versione Alpha 1
    3 FEBBRAIO 2011 – release Alpha 2
    3 marzo 2011 – Alpha 3 release
    31 marzo 2011 – versione beta
    21 Aprile 2011 – Release Candidate
    28 APRILE 2011 – Comunicato finale di Ubuntu 11,04

     
  • GNUpress 09:19 il 4 November 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: braistorm, Canonical, , ,   

    Ubuntu rispondera’ ad Ubuntu 

    Ubuntu Brainstorm, il sito web dove gli utenti Ubuntu propongono nuove idee per la distribuzione si e’ rivelato un successo! Non tanto per la qualita’ o l’originalita’ delle proposte fatte ma per il fatto che Ubuntu la distribuzione  e Ubuntu nella sua forma di comunita’ si sono sentiti vicini, quasi la stessa cosa. Un principio vincente quello dell’incontro con gli utenti che dovrebbe essere scontato in tutti i progetti open source!  Se da una parte Canonical crede nella leadership forte per la guida della distribuzione, dall’altra cerca di  essere sempre molto delicata nei confronti degli utilizzatori finali, e non e’ facile associare le due cose. L’ultima dimostrazione di tutto questo e’ la scelta di dare una risposta ufficiale alle domande piu’ votate di ubuntu braistorm: “…il Comitato Tecnico farà in modo che, ogni tre mesi, l’argomento piu’ votato su Ubuntu Brainstorm ricevere una risposta ufficiale da parte progetto Ubuntu.”
     
  • GNUpress 07:30 il 28 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , , umity   

    Sviluppatore Gnome attaca Ubuntu 

    Jono Bacon Ubuntu Developer  era pronto a sottolineare che Unity, anche se   rappresenta una rottura con GNOME,  continua a dipendere in larga misura dal software di Desktop Enviorment. Questo e’  vero, ma Jon McCann  leader designer per GNOME Shell vede   questa mossa come una rottura insanabile tra Canonical e GNOME.McCann non e’ sorpreso dalla scelta di Ubuntu ” Canonical si e’ tirata fuori dal progetto GNOME da circa due anni“, ha dichiarato. “Allora, questo e’ inevitabile. Ho il sospetto visto  i tempi che la cosa  ha molto a che fare con la gelosia di Marck del recente annuncio di OS X Tiger “.
    Riguardo   la validità della decisione di Canonical. Visto che l’azienda sta lavorando per differenziarsi e diventare una società redditizia tra  qualche tempo, la rottura con GNOME sembra inserirsi in questa equazione.Ma McCann ha dei dubbi  sul fatto che la nuova strategia di Canonical possa ripagare l’azienda. E’ perplesso sulla possibilità di ottenere Unity pronto per laDesktop Edition di aprile, McCann ha osservato che il progettista principale Unity  è solo  Canonical, e che sarà difficile per l’azienda attuare  un percorso completamente autonomo. “Quando sei stato in piedi sulle spalle dei giganti per così tanto tempo è una mossa coraggiosa  saltare fuori e sperare di poter volare da soli,
     
  • GNUpress 08:40 il 27 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, ,   

    Gnome-Shell in mano a Red Hat 

    I fatti lo dimostrano, in quest’articolo si analizzano i dati relativi agli sviluppatori che lavorano per Gnome Shell e Unity.

    Numero di contribuenti al codice di gnome-shell 40
    Numero di contribuenti al codice gnome-shell che lavorano per Red Hat 8
    Percentuale di codice gnome-shell scritto da Red Hat 91%
    Numero di contribuenti al codice Unity (cioè, l’unità e la directory di unità-priv) 10
    Numero di contribuenti al codice Unity che lavorano per Canonical 10
    Percentuale  di codice scritto da Canonical 100%
    E’ evidente che Red Hat contribuisce in modo preponderante allo sviluppo di gnome Shell, anche se i dati di Canonical messi a confronto sembrerebbero attenuare quel 91% . C’ e’ un’importante  considerazione da fare, Unity e’ un progetto Canonical , Gnome-Shell e’ un progetto entrato a far parte di Gnome, il fatto che una singola azienda sia cosi rilevante nello sviluppo di un’ componente principale del Desktop, rispetto a tante altre che partecipano in Gnome, denota  il forte potere potenziale di Red Hat all’interno delle meccaniche decisionali del Desktop manager.
     
  • GNUpress 20:59 il 25 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , , , , , ,   

    Ubuntu,il windows manager del futuro sara’ invece Compiz! 

    L’ UDS di Orlando sta delineando quelli che saranno i progetti open su cui punterà  la distribuzione canonical per le sue prossime versioni! L’allontanamento da Gnome 3  è ormai definitivo, mi aspetto solo l’ufficialità di un desktop prodotto direttamente da  Ubuntu magari nato da alcune costole di Gnome. Non un vero e proprio fork ma una specie di spinn-of, in cui possano convergere le idee di Unity, delle Qt e per ultimo del windows manager  Compiz a sostituire i tanto indesiderati Gnome-Shell e Mutter, tutte tecnologie di punta del futuro Gnome 3.0. Questa storia   è iniziata tempo fa con l’esclusione delle notifiche di sistema  proposte da Canonical ma si è evoluta nella peggiore delle ipotesi ovvero la rottura. Perchè Canonical punterebbe ad un Desktop fatto direttamente in casa? Lasciando perdere le visioni contrastanti, il fatto sta alle base di un’azienda con ambizioni veramente forti. Ritrovarsi un prodotto  bello e pronto che sia solo  da impacchettare e distribuire è molto più semplice di creare un desktop personalizzato, ma comporta delle limitazioni insuperabili per chi vuole cambiare l’esperienza utente con una sua particolare concezione, e superare il muro  invisibile che blocca la diffusione dei sistemi GNU/Linux.  Staremo a vedere come andrà a finire!
     
  • GNUpress 19:28 il 25 October 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: Canonical, , ,   

    Novell a differenza di Ubuntu… 

    Lo staff di Novell  è stato intervistato da  THINQ prima della apertura della seconda conferenza annuale su  OpenSuSE per fare il punto sulla situazione dell’azienda e le direzioni che prenderà in futuro la sua distribuzione.
    Markus Rex,general manager di Novell non si è sbilanciato sul futuro incerto dell’azienda anzi si è limitato ad elencare ottimi risultati economici. Ralf Flaxa, vice presidente di Novell invece si è espresso riguardo ai rapporti tra la comunità e la distribuzione OpenSuse, con parole di gratitudine e rispetto e  poi ha affermato: “a differenza di Ubuntu, quando si parla di comunità, Novell comprende   quanto sia importante restituire “. Markus Rex si riferiva agli investimenti compiuti su openSUSE Build Service e SuSE Studio! Ubuntu evidentemente non restituisce nulla alla comunità secondo il dirigente Novell!
     
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